non chiedetemi di fare i fiocchi

Non chiedetemi di fare i fiocchi …

Non perché io non li sappia fare, anzi ti dirò che mi vengono anche abbastanza bene, ma perché credo che non sia di mia competenza farli. Con “fiocchi” però intendo dire anche tutte quelle attività che esulano da quella che è la mia attività principale di wedding planner.

L’affermazione “non chiedermi di fare i fiocchi” mi permette di spiegarti meglio come interpreto la figura del wedding planner. Anche se c’è ben poco da interpretare, ma sai com’è, ognuno ha la sua visione e lavora in modo diverso. Io sono un’organizzatrice “pura” e il mio compito è quello di far quadrare tutto, budget, tempistiche, pagamenti, servizi pattuiti ecc. e di coordinare tutti i fornitori il giorno dell’evento, gestendo anche tutti gli ospiti. Wedding planner per me vuol dire proprio questo, se non l’hai letta ecco la pagina del mio diario in cui spiego meglio cosa intendo.

Io credo fortemente che la buona riuscita di un evento, del matrimonio, sia dovuta in gran parte alla squadra con cui si lavora, intesa sia come singoli che come gruppo. Con squadra intendo proprio collaborazione organica di più persone per raggiungere uno scopo.  Ogni professionista è come un elemento di un’orchestra, è un maestro del suo strumento, segue la musica interpretandola senza snaturarla e fa la sua meravigliosa parte di un contesto più ampio in cui ci sono altri musicisti. Nell’orchestra tutti i professionisti sono guidati da un direttore che gestisce gli interventi di ognuno seguendo un piano, lo spartito. Il wedding planner è proprio quel direttore il giorno del matrimonio e lo spartito è il progetto che sta alla base di tutto. Ti immagineresti un’orchestra senza un direttore?

La scelta di ogni professionista è fondamentale.

Durante la fase di selezione dei fornitori ogni professionista è visto nella sua individualità, con le sue specifiche caratteristiche, riuscire a inquadrarlo anche in una visione più ampia di squadra credo sia proprio uno dei compiti del wedding planner. Scegliere i componenti della squadra di professionisti del tuo matrimonio e definire il singolo intervento di ognuno, nei tempi e nei modi, è importante quanto comporre la musica. La musica è il progetto ma la melodia e l’armonia si creano proprio dall’insieme dei singoli elementi.

Partendo dal presupposto, per me basilare, che ogni professionista, fotografo, video maker, fiorista, allestitore, grafico, catering,  ecc. selezionato per la coppia ha acquisito le competenze per svolgere al meglio il suo servizio, come wedding planner non mi intrometto mai nello specifico svolgimento del suo compito. Il mio compito però è quello di avere il controllo di tutti, essere un punto di riferimento, se mi mettessi a fare qualsiasi altra cosa perderei la visione più ampia che devo avere per far si che tutto proceda come da programma.

Non chiedetemi di fare i fiocchi non è quindi una stupida presa di posizione,ma è lasciare compiere ad ognuno il proprio lavoro e svolgere nel migliore dei modi il mio.

Se vuoi capire meglio come lavoro io leggi qui.