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L’organizzazione del matrimonio è come un viaggio…comincia dal sogno

L’organizzazione del matrimonio è proprio come un viaggio, inizia dal sogno e finisce con la sua realizzazione. Sono tornata da pochi giorni da un viaggio in camper che ho organizzato con la mia famiglia in Portogallo e ho proprio realizzato che ci sono un sacco di analogie tra l’organizzazione del viaggio e l’organizzazione del matrimonio. Vediamole insieme. Parlerò del viaggio con chiari parallelismi al matrimonio e alla sua organizzazione

L’idea o il sogno

Tutto nasce da un’idea o da un sogno, senza di questo non si inizia proprio nulla. Può essere il sogno di una vita o può nascere all’improvviso, ma il desiderio che ci spinge a farlo ha sicuramente le sue motivazioni. Per noi quest’anno l’idea di visitare il Portogallo è arrivata un po’ per caso anche perché l’idea iniziale era di visitare la penisola Scandinava.

La meta

La meta del viaggio è sicuramente la prima cosa da decidere. Per il matrimonio è proprio passare dal sogno romantico a prendere la decisione di sposarsi, la meta è proprio il matrimonio. Una volta presa la decisione si comincia a pianificare. L’dea comincia a concretizzarsi.

Il periodo

La prima domanda è sicuramente: quando? Per il viaggio viene deciso un periodo preciso di tempo con un inizio ed una fine. Per il matrimonio diciamo che una volta fissata la data, il viaggio passa dalla fase di pianificazione alla fase della programmazione, l’organizzazione vera e propria. Dal sogno (inizio) alla sua realizzazione (fine).

Last minute o early booking?

Come per i viaggi nel matrimonio c’è chi, una volta deciso, vuole un last minute e invece chi preferisce prendersi dei tempi più lunghi per organizzare tutto con più calma. Io per i viaggi sono molto “last minute” perché trovo molto stressante dover decidere con molto anticipo tante cose, con il rischio però molto reale di doverne fare tante concentrate in poco tempo prima della partenza. Uno dei motivi per cui mi piace viaggiare in camper è di non dover prenotare praticamente nulla, a meno che non si tratti di traghetti.

organizzazione matrimonio come viaggio

Il modo

Il viaggio può essere fatto in vari modi, si può viaggiare con vari mezzi di trasporto, alloggiare in hotel a 5 stelle o in campeggio, viaggiare da soli o accompagnati e la scelta tra un opzione e l’altra non è solo questione di budget, non sempre almeno. Noi ad esempio viaggiamo in camper e ci fermiamo nei campeggi o nelle aree di sosta o meno spesso ci capita di fare anche campeggio libero. La nostra è una scelta legata al senso di libertà che ci da viaggiare in questo modo, ovviamente ci sono molti pro e molti contro.

Agenzia o fai da te?

C’è chi per viaggiare si affida solo ad agenzie specializzate perché è uno stress anche organizzare un viaggio e chi invece parte comprando un biglietto online e poi quel che succede succede. Anche per il matrimonio è lo stesso, ci si può affidare ad un wedding planner o si può fare tutto da soli mettendo in conto più fatica. Basta esserne consapevoli.

I documenti

Per viaggiare bisogna avere tutti i documenti in regola e sappiamo bene che i tempi di rilascio non sono immediati e quindi sono assolutamente da considerare nella fase di programmazione, il rischio è non riuscire a partire. Lo stesso vale per i documenti del matrimonio sia che si tratti di matrimonio religioso o civile, c’è un iter ben preciso da svolgere che deve essere compiuto prima del grande giorno, ovviamente.

Definire l’itinerario

Definire l’itinerario vuol dire fissare delle tappe definendo i luoghi da visitare ma anche le relative tempistiche. Per quanto ci si ferma? Ovviamente la risposta a quest’ultima domanda dipende da cosa si vuole vedere e quanto tempo è necessario. Per il matrimonio le tappe sono proprio gli step organizzativi. Come nel viaggio ci si può soffermare di più su una tappa e meno su un’altra ma è importante mantenere la sequenza perché è studiata apposta per evitarci sprechi inutili di energia, tempo e denaro.

Preparare i bagagli

Questa è davvero la fase del viaggio che non sopporto fare, insieme a disfare i bagagli al ritorno e risistemare tutto, ahimè. Per il viaggio si tratta di decidere cosa portare via e cosa lasciare a casa e probabilmente il grado di difficoltà cresce in modo inversamente proporzionale alle dimensioni della valigia che possiamo portate con noi. Per il matrimonio il bagaglio è visto in termini psicologici. Decidere cosa lasciare andare e cosa tenere (emozioni, ricordi, persone) diventa quindi molto più difficile, non è certamente come scegliere tra un jeans e un vestito. Il periodo dell’organizzazione del matrimonio è un periodo di transizione in cui si cambia la propria identità passando da single a sposato. Preparare i bagagli nel matrimonio è una fase davvero fondamentale per questo è nato il mio progetto #insideoutwedding, per consertirti di vivere tutte le emozioni, positive o negative, che si affollano nel periodo dei preparativi. Prenditi il tuo tempo per preparare i bagagli e fai un salto a leggere del mio progetto qui.

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La partenza

Una volta organizzato e preparato tutto non ci resta che partire! Ci sembra che il viaggio inizi in questo momento ma in verità è iniziato proprio quando lo abbiamo iniziato a pensare e progettare. Godersi il viaggio è fondamentale e avere una guida che ti accompagna passo a passo, sia durante la programmazione che durante la realizzazione, è sicuramente più rilassante. Inutile dirti che la guida nel matrimonio è il wedding planner che il giorno del tuo matrimonio fa da coordinatore e si preoccupa che tutto si svolga esattamente come programmato.

Non ti resta che allacciare le cinture e buon viaggio!